La medicina di genere nasce dall'idea che le differenze tra uomini e donne in termini di salute non siano solo legate alla biologia e alla funzione riproduttiva, ma anche a fattori ambientali, sociali, culturali e relazionali. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce il genere come il risultato di criteri costruiti su parametri sociali riguardanti comportamenti, azioni e ruoli attribuiti a un sesso. Queste diversità si manifestano nei comportamenti, negli stili di vita, nello stato di salute e nel ricorso ai servizi sanitari, influenzando la percezione del dolore e l'atteggiamento verso la malattia.
Differenze di genere nella salute
La medicina di genere studia l'influenza delle differenze biologiche e socio-economiche sullo stato di salute. Uomini e donne presentano incidenze, sintomatologie e gravità diverse per molte malattie comuni. Le donne si ammalano più frequentemente, consumano più farmaci e sono più soggette a reazioni avverse rispetto agli uomini, che tendono ad avere un'aspettativa di vita inferiore e un maggior rischio di incidenti e suicidi. Anche patologie considerate femminili, come l'osteoporosi, possono colpire gli uomini, ma spesso non sono riconosciute. La risposta alle terapie può variare significativamente tra i sessi a causa di differenze fisiologiche, come peso e composizione corporea.
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L'importanza di un approccio interdisciplinare
La medicina di genere richiede un approccio interdisciplinare che consideri l'influenza del sesso e del genere su fisiologia, fisiopatologia e patologia. È fondamentale superare la pratica basata su sperimentazioni condotte prevalentemente su uomini, per studiare tutte le malattie che affliggono uomini e donne. Questo include l'attenzione a parametri come età, etnia, livello culturale e condizioni socio-economiche. Considerando anche le esigenze specifiche delle persone transessuali e intersessuali, si può garantire la centralità del paziente e la personalizzazione delle terapie, migliorando l'appropriatezza degli interventi e rispettando le differenze di genere.
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Multidisciplinarietà e medicina di genere in oftalmologia
La multidisciplinarietà e la medicina di genere stanno guadagnando crescente considerazione e interesse nel campo dell'oftalmologia. Molte manifestazioni sistemiche, fisiologiche e patologiche si riflettono nell'apparato visivo, rendendo indispensabile un approccio multidisciplinare per affrontarle in modo efficace. Alcune anomalie del sistema oculare possono essere temporanee e risolvibili con soluzioni semplici e a breve termine.
Tuttavia, esistono situazioni più complesse che coinvolgono patologie oculari e sistemiche significative. Queste richiedono non solo un intervento specialistico oftalmologico, ma spesso anche un approccio multidisciplinare. Questo tipo di collaborazione è fondamentale per gestire patologie che hanno ripercussioni sia sugli occhi che sul resto del corpo, garantendo così un trattamento più completo e mirato.
Ci sono inoltre situazioni che necessitano di essere chiarite, poiché basate su giudizi pregiudiziali non scientificamente validati. Questi giudizi possono generare ansia e preoccupazione sia nelle pazienti donne che nel personale medico. È quindi essenziale basare le valutazioni e i trattamenti su evidenze scientifiche valide, promuovendo un'informazione accurata e riducendo inutili preoccupazioni.
Il corso di formazione ECM
Il corso FAD “Medicina di genere in oftalmologia: un approccio multidisciplinare”, presente sulla piattaforma Quotidiano Sanità Club (18,6 crediti ECM), i cui responsabili scientifici sono la dottoressa Stefania Speranza e il dottor Danilo Mazzacane, entrambi di GOAL (Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi) mira proprio a fornire competenze per la gestione multidisciplinare e di genere in varie condizioni fisiologiche e patologiche dell'apparato visivo.
L'obiettivo del corso è migliorare la sinergia tra gli oculisti che operano in strutture sanitarie pubbliche e private e collaborare con specialisti di altre branche mediche, con particolare attenzione al periodo della maternità, per garantire la migliore assistenza alle donne.