Le arbovirosi rappresentano un gruppo di malattie infettive causate da virus trasmessi prevalentemente da zanzare, ma non solo, e possono colpire sia l’uomo sia gli animali. Di come avvenga il contenimento di questi focolai (come quello di West Nile) e quali comportamenti possono essere adottati, ne abbiamo parlato, in una video intervista, con Antonio Lavazza, membro gruppo Comunicazione FNOVI, già Responsabile del Reparto di Virologia presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna.
Il Piano Nazionale Arbovirosi
"In Italia esiste un Piano Nazionale Arbovirosi, che definisce con precisione le regole e i comportamenti da adottare in presenza di casi confermati - spiega Lavazza -. Quando viene individuata una persona infetta, la segnalazione passa dal settore medico a quello veterinario, che attiva immediatamente i controlli sul territorio. Nelle aree circostanti, generalmente entro un raggio di 200 metri dalla residenza o dal luogo di lavoro del caso, vengono effettuate catture di zanzare per valutare la densità degli insetti e verificare se siano già infette. Questo consente di comprendere se si è instaurato un focolaio autoctono, ossia se il virus si sta diffondendo localmente".
Dall’azione comunale a quella individuale
"Contemporaneamente, vengono attivati trattamenti disinfestanti adulticidi, mirati a colpire le zanzare adulte – aggiunge il veterinario -. Questi interventi, coordinati dall’autorità comunale – spesso il sindaco – si svolgono nelle aree pubbliche, mentre è fondamentale che anche i cittadini collaborino, permettendo l’accesso ai propri terreni e adottando azioni preventive per ridurre la proliferazione degli insetti. I comportamenti virtuosi sono sempre importanti, ma diventano cruciali in presenza di focolai - sottolinea Lavazza -. Innanzitutto è fondamentale eliminare qualsiasi ristagno d’acqua dove le zanzare possono deporre le uova: sottovasi, fontanelle, giardini, contenitori lasciati all’aperto. Sul piano individuale, per ridurre il rischio di punture, è consigliabile indossare pantaloni e maglie a maniche lunghe, specialmente nelle ore serali e diurne, poiché alcune specie di zanzare vettori sono attive anche durante il giorno".
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I grandi eventi
"Il Piano Nazionale Arbovirosi prevede, inoltre, che in occasione di eventi con grandi assembramenti di persone – come fiere, concerti ed eventi estivi – le autorità comunali debbano intensificare le attività di disinfestazione per contenere la presenza di zanzare e ridurre il rischio di diffusione del virus. Questi momenti di aggregazione rappresentano infatti potenziali focolai di infezione, ed è perciò essenziale una prevenzione attenta e coordinata", conclude l’esperto.