Un’analisi di quel che è stato (o non stato) fatto negli ultimi mesi di pandemia, una raccolta di spunti e riflessioni da tenere presente per non farci trovare impreparati in caso di nuove emergenze sanitarie come il Covid-19. Un racconto lucido di chi, per studi ed esperienze, è tra le persone più autorevoli in questo campo a livello europeo. Parliamo del libro “Generazione V – Virus, Vaccini e Varianti. Viaggio nella nuova normalità”, edito da Paesi Edizioni e scritto dal professor Guido Rasi, già direttore esecutivo dell’EMA, oggi consulente del Commissario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo e direttore scientifico di Consulcesi. Un libro che è anche un corso di formazione ECM per medici e professionisti sanitari: «La punta di diamante della nostra collana di corsi dedicata al Covid-19», lo definisce il presidente di Consulcesi Massimo Tortorella.
Il libro si propone infatti come strumento di aggiornamento professionale, già accreditato presso Age.Na.S. per i professionisti sanitari, aziende ospedaliere e industria farmaceutica chiamati a gestire le conseguenze e l’evoluzione della pandemia che stiamo vivendo. Il lavoro è disponibile sulla piattaforma Quotidiano Sanità Club anche in versione e-book e audiolibro. Un prodotto formativo, dunque, ma anche un saggio rivolto a tutti coloro che stanno ancora cercando una bussola per orientarsi nel caos di questa pandemia.
Il Commissario Figliuolo: «Analisi lucida che evidenzia cosa non ha funzionato»
La prefazione del volume è stata firmata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, il Generale Francesco Paolo Figliuolo, secondo cui «la lucida analisi della crisi che ha investito tutto il mondo ha evidenziato cosa non ha funzionato nella gestione della pandemia e i punti di forza da cui ripartire, tra questi l’importanza strategica della comunicazione basandosi su fatti scientifici e non emotivi o ideologici». Il Commissario, poi, aggiunge alle parole Virus, Vaccini, Varianti e Viaggio anche la V di Vittoria per guardare «con ottimismo al successo finale di una campagna vaccinale senza precedenti nella storia».
Tortorella (Consulcesi): «Onorati di avere come guida del nostro comitato scientifico una persona come Rasi»
«Siamo onorati di avere una persona tanto illustre e autorevole come Guido Rasi alla guida del nostro comitato scientifico per convalidare la qualità dei nostri progetti formativi», spiega Massimo Tortorella, Presidente di Consulcesi, che racconta com’è nato il legame con Rasi: «Ci incontrammo a Londra nel 2016, quando il professor Rasi era ancora direttore dell’Ema, per proporgli un film dedicato ai vaccini». Un’idea nata in tempi non sospetti, dunque, che ha dato vita ad un progetto ambizioso. «Un testo – spiega Tortorella – che riassume tutto quel che è successo fino ad oggi e che ci aiuterà ad affrontare meglio anche il domani. Abbiamo scelto la forma del libro, un mezzo “tradizionale”, per dimostrare che anche l’innovazione può passare attraverso la tradizione».
Rasi: «Innalzare livello standard di contenuti, metodo e applicazione»
Un progetto, quello del libro, che ruota attorno all’informazione e all’aggiornamento del personale sanitario, perché sono proprio «il sapere ed il trasferimento della conoscenza, quindi la formazione, i cardini su cui si basa la gestione di qualsiasi sfida. È questa la lezione più importante che abbiamo imparato dalla pandemia», spiega il professor Rasi. «A seguito dell’esperienza pandemica – continua – il modello sanitario italiano è apprezzato in tutto il mondo, anche il sistema formativo dei professionisti sanitari può e deve diventare un modello per l’Europa. Per fare questo, è necessario innalzare il livello di standard di contenuti, metodo e applicazione». Per il professor Rasi bisogna proprio ripartire dalla formazione.