Il lavoro nel settore sanitario è regolato dalla contrattazione collettiva nazionale, che disciplina diritti, orari, permessi, congedi e tipologie contrattuali. Il personale rientra nel cosiddetto “comparto sanità”, definito dal CCNL quadro 2022-2024, che include il personale non dirigente dipendente da numerosi enti del Servizio sanitario nazionale, come aziende sanitarie e ospedaliere, aziende ospedaliero-universitarie, istituti di ricerca e ricovero, agenzie sanitarie regionali e altre strutture pubbliche con funzioni sanitarie.
L’orario di lavoro ordinario è di 36 ore settimanali, distribuite su cinque o sei giorni. Quando la giornata lavorativa supera le sei ore è prevista una pausa di almeno 30 minuti. L’organizzazione dell’orario può essere flessibile, con turni anche sulle 24 ore, programmazione plurisettimanale e limiti di durata della prestazione continuativa.
Sono previste inoltre prestazioni aggiuntive volontarie, svolte fuori dall’orario di servizio e richieste solo in via eccezionale per ridurre liste d’attesa o sopperire a carenze di personale, nel rispetto delle norme su riposi e ferie.
In questa guida troverai:
Il comparto sanità
L’orario di lavoro dei sanitari
Le prestazioni aggiuntive
Le prestazioni aggiuntive per il professionista intramurario
Il pagamento delle prestazioni aggiuntive
La tassazione delle prestazioni aggiuntive
Esempi di regolamenti sulle prestazioni aggiuntive in Italia
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Come si disciplinano le prestazioni aggiuntive in sanità? Norme, modalità di autorizzazione, compensi e gestione del personale coinvolto.