Negli anni la giurisprudenza ha meglio delineato il concetto di reputazione, specificando che si tratta della stima diffusa nell’ambiente sociale, dell’opinione che gli altri hanno dell’onore e del decoro di una persona, del senso della dignità personale in conformità all’opinione del gruppo sociale, secondo il particolare contesto storico (Cassazione penale sezione V n. 21128/2018), di ciò che, per la comune opinione, è socialmente esigibile da tutti in un determinato contesto storico.
In passato una pronuncia isolata del Tribunale di Roma (sentenza del 14 giugno 1990) definì la reputazione come “stima che una persona si è conquistata presso gli altri, quanto come rispetto sociale minimo cui ogni persona ha diritto indipendentemente dalla buona o cattiva fama che derivi dalla sua condotta”.
La reputazione non riguarda solo una persona fisica, ma anche un professionista o il buon nome commerciale di un soggetto, come ad esempio uno studio medico associato o una società tra professionisti o una clinica.
In questa guida troverai:
La reputazione
La diffamazione
I post diffamatori: qualche esempio
Il diritto di critica
Cosa fare se si è vittima di diffamazione online: la raccolta della prova
Cosa fare se si è vittima di diffamazione online: chiedere la rimozione del contenuto
Cosa fare se si è vittima di diffamazione online: sporgere denuncia-querela
Cosa fare se si è vittima di diffamazione online: il risarcimento del danno
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